Dall’inferno al paradiso – Cesare Lucchini, pittore

2016 | 45 minuti
Soggetto: Vito Robbiani
Regia: Vito Robbiani
Realizzazione: Sandro Schneebeli Adriano Schrade, Gioele Di Stefano, Franco Monastero, Silvana Bezzola Rigolini, Bruno Bergomi, Artur Schmidt, Karin Leoni,
Cliente: RSI
Musica: Sandro Schneebeli
Produzione: mediaTREE

Cesare Lucchini si definisce un operaio della pittura, ogni mattina presto si reca nel suo atelier, si cambia e inizia il suo lavoro. 50 anni fa terminò gli studi presso l’Accademia delle Belle Arti di Brera e da allora non ha mai smesso di dipingere. Le sue opere ci parlano di “quello che resta” dopo lo scempio compiuto da uomini su altri uomini, ma queste visioni sono nascoste da una ricerca estetica e da un “filtro di luce” che ricordano più il paradiso che l’inferno di Soweto, dei bambini soldato, delle maree nere, delle guerre e degli sbarchi dei migranti.

75 anni appena compiuti e una grande mostra in cantiere: una retrospettiva al Kunstmuseum di Berna.

 

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Cesare Lucchini, Gioele Di Stefano in postproduzione

 

Cesare Lucchini è nato a Bellinzona (Svizzera) il 10 luglio del 1941. Nel 1965 si è diplomato presso l’Accademia delle Belle Arti di Brera a Milano, città in cui ha lavorato fino al 1988. Poi ha aperto lo studio in Germania, inizialmente a Düsseldorf poi a Cologna, oggi lavora nel suo atelier di Lugano.

Nel 2016 il Kunstmuseum di Berna messo in mostra una sua restrospettiva. Un’occasione per dedicargli un documentario e festeggiare i suoi 75 anni.

 

Diffusione TV:
lunedì 19 dicembre RSI La2 ore 22.10, in Portrait

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