Mario Comensoli 1968 – La rivolta dei giovani

2018 | 11'
Soggetto: Vito Robbiani
Regia: Vito Robbiani

Musica: Michele Vassalli
Produzione: Fondazione Comensoli

Sono trascorsi cinquant‘anni dal 1968, l’anno delle rivolte giovanili che da Parigi a Berlino, a Zurigo, ai campus delle università degli Stati Uniti investirono l’intero mondo occidentale, creando le premesse di cambiamenti radicali nel tessuto sociale. Il movimento del ‘68 aveva un carattere internazionale, policulturale e interclassista, un cocktail esplosivo e variopinto, innestatosi sul filone della protesta operaia, sulla tradizione del socialismo e del comunismo internazionale, ma con una fantasia e una libertà d’espressione a questa sconosciuti. Mentre la classe operaia chiedeva legittimamente la propria fetta del boom economico, il pianeta giovani si guardava intorno alla ricerca dei miti e dei modelli da cui trarre ispirazione, contestando la visione del mondo dei padri e degli adulti e innescando un conflitto generazionale liberatorio che scosse rapporti e legami incrostati d’ipocrisia e vuota retorica. A questi stravolgimenti vissuti a Zurigo, in prima persona, Mario Comensoli non poteva rimanere estraneo. L’artista che aveva descritto la povertà del contesto proletario, l’emarginazione degli immigrati e con uno sguardo critico e ironico la borghesia del miracolo economico, fu conquistato da quella che considerava una rivoluzione; a Zurigo quella dei cosiddetti “Globuskrawalle”, le manifestazioni di piazza dei giovani che rivendicavano un centro di ritrovo autonomo nei grandi magazzini abbandonati del Globus, a due passi dalla stazione centrale. Di questa partecipe testimonianza, che rappresentò una svolta anche nei modi della sua narrazione pittorica, grazie ad un uso spregiudicato e ossessivo di forme e colori, rimane oggi una serie di opere “sessantottine” presenti in alcuni musei in Svizzera e in Germania per la loro originalità nel descrivere lo “spirito del tempo”. Questo testo è parte del comunicato stampa diffuso per annunciare la mostra “Comensoli 68+50=2018 – Lugano, maggio – luglio 2018” della Fafa Fine Art Gallery, diretta da Farias Gianola.

 

www.fafafineart.com

www.comensoli.org

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